
Nel Primo Respiro
Costellazioni Sistemiche sulla nascita
e il primo attaccamento alla vita
Ogni nascita è un incontro.
Un contatto che apre una porta.
È il nostro primo sì alla Vita.
Domenica 22 Marzo
Varese
Le nostre impronte originarie
La nascita è un momento decisivo
Lo sappiamo, ma spesso lo dimentichiamo. È lì che si imprimono le prime tracce: sensazioni, percezioni, qualità di contatto. Impronte profonde che possono accompagnarci per tutta la vita.
Queste impronte influenzano il nostro modo di stare nelle relazioni, di ricevere, di fidarci, di muoverci verso ciò che desideriamo. Non sono solo ricordi: sono registrazioni corporee che orientano le nostre scelte, a volte in modo automatico.
E tuttavia non sono una condanna: le impronte possono diventare risorse.
E soprattutto possono essere affiancate da nuove esperienze e percezioni, nuovi movimenti, nuove consapevolezze. Quando torniamo all’origine del nostro cammino, possiamo riconoscere ciò che è stato e, allo stesso tempo, aprire la possibilità di scegliere in modo più libero, non più soltanto per automatismo.
Risalire al primo incontro con la vita significa andare oltre la narrazione delle ferite, dei dolori, delle storie dell’attaccamento. Non per negarle, ma per cercare qualcosa di ancora più essenziale: l’energia originaria di quel sì che le nostre cellule hanno pronunciato senza sforzo, nel momento stesso in cui abbiamo iniziato a vivere.
Quel sì è un movimento naturale. È la spinta verso l’esistenza.
Talvolta si è velato, contratto, adattato. Ma non è mai scomparso.
E quel sì è arrivato anche grazie ai nostri genitori. Non si tratta di valutarli o giudicali, cercare di perdonarli, salvarli, lodarli o biasimarli. Non si tratta di stabilire chi abbia avuto ragione o torto. Si tratta di riconoscere e dire sì alla vita che è arrivata anche attraverso di loro.
La vita è un dono prezioso. Anche se fosse giunta attraverso storie difficili o complesse, resta la materia prima con cui possiamo costruire il nostro cammino. Come separare l’oro dalla melma del fiume: possiamo lasciare a chi ci ha preceduto la propria storia, ma accogliere ciò che di vitale e buono vive in noi.
C’è sempre qualcosa che può diventare forza, orientamento, possibilità.
Onorare la vita ricevuta non significa approvare tutto ciò che è accaduto. Significa riconoscere la sorgente e scegliere, oggi, come trasformare quell’energia in consapevolezza e bellezza.
Questo è il cuore del lavoro: tornare all’origine per ritrovare il movimento libero verso la vita.
Dettagli dell'evento
Seminario esperienziale in presenza
con lavoro guidato e momenti di condivisione.
Domenica 22 Marzo 2026
dalle 10:00 alle 18:00
Associazione Tre Dimensioni
Viale Borri, 349 - Varese
Contributo di partecipazione: 90€
Chi conduce
Andrea Benvenuto
Accompagno le persone in percorsi esperienziali centrati su corpo, relazione e consapevolezza.
Lavoro creando uno spazio sicuro e strutturato in cui il cambiamento possa emergere senza forzature, nel rispetto dei tempi individuali. Integro Somatic Experiencing®, Costellazioni Sistemiche e Teatroterapia® in un approccio radicato nel corpo e orientato a trasformazioni concrete nella vita quotidiana.


Il lavoro con le Costellazioni Sistemiche
Le Costellazioni Sistemiche permettono di portare alla luce le dinamiche di relazione che influenzano il nostro modo di muoverci nella vita.
Attraverso un lavoro esperienziale, fondato sulle percezioni, è possibile riconoscere movimenti interrotti, blocchi, sciogliere schemi disfunzionali e favorire un nuovo orientamento al benessere più consapevole e libero.

ISCRIVITI AL SEMINARIO
Tornare al Primo Respiro
Non possiamo cambiare come siamo arrivati.
Ma possiamo incontrare quel momento con uno sguardo nuovo.
Oggi puoi pronunciare ancora quel sì, liberamente.
